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Gli impianti dentali e la procedura di innesto | Smile Studio
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Gli impianti dentali e la procedura di innesto

In uno degli articoli precedenti abbiamo iniziato a parlare degli impianti dentali. In questo cercheremo di descrivervi la procedura di innesto, vale a dire, il posizionamento dell’impianto.

La prima parte dell’impianto viene innestata chirurgicamente nell’osso. Questa procedura viene eseguita in anestesia locale e dura brevemente. Dopo l’innesto dell’impianto viene un periodo in cui l’impianto rimane nell’osso ed è “dormiente”. Nella mascella inferiore vengono lasciati 3 mesi, mentre nella mascella superiore di solito 6 per giungere ad una completa integrazione dell’impianto nell’osso. Questo periodo può essere più o meno lungo a seconda del caso e ciò viene deciso dal terapeuta. Durante questo periodo gli impianti si trovano all’interno dell’osso e sono ricoperti dalla mucosa e sono “invisibili” nella cavità orale. A volte è possibile sull’impianto appena posto mettere una soluzione protesica (corona, ponte ..) che permette al paziente una normale funzione di masticazione e una soluzione estetica nel caso di assenza di denti nella regione visibile. Dopo i 3 o 6 mesi gli impianti vengono “aperti”. Si elimina la mucosa che li ricopre e si mettono dei tappi che vengono utilizzati acciochè i tessuti molli attorno guariscano e si formino in modo che poi esteticamente imita “l’uscita” naturale dei denti dalle gengive. I tappi rimangono da 15 a 20 giorni quando vengono tolti e viene rilevata l’impronta in base alla quale sarà fatta la soluzione protesica definitiva.

L’impianto può servire per compensare un dente, diversi denti quando vengono innestati due o più impianti dipende dal caso, ma anche come mezzo per rafforzare la protesi che si è rivelato estremamente efficiente per le protesi totali inferiori con cui i pazienti hanno grandi problemi nell’indossarle. Come si vede le possibilità di riabilitazione protesica sono estremamente grandi e giungono fino alla possibilità di fornire una mascella edentula con un dispositivo protesico fisso, cioè di un ponte.

Spesso ai pazienti che optano per questo tipo di terapia interessa la longevità dell’impianto. È erroneo pensare che agli impianti dopo aver messo una soluzione protesica non può accadere niente! Un fattore molto importante per la longevità dell’impianto nonché dell’intera soluzione protesica è l’igiene. A parte dello spazzolino normale bisogna usare quotidianamente i mezzi aggiuntivi per l’igiene orale (spazzolini interdentali, filo interdentale …) della cui scelta e della modalità d’uso bisognerebbe educarvi il dentista. Naturalmente il controllo regolare, della cui frequenza decide il dentista, è altresì molto importante.

Speriamo di avervi chiarito il processo dell’innesto di impianti dentali e che vi sarà più facile decidervi di innestarli. Per tutte le altre domande, non esitate a contattarci o semplicemente riservate il primo appuntamento.

 

 

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