Apicectomia – quando la terapia endodontica non produce risultati
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Apicectomia

Apicectomia – salvezza per i denti quando la terapia endodontica non produce risultati

L’apicectomia (greco. Apex, apicis – punta ed Extomia – ritaglio, taglio) o resezione del dente è un intervento chirurgico durante il quale si rimuove il contenuto infiammatorio dall’osso nell’area della punta del dente, insieme alla punta della radice. Con questo intervento nello stesso tempo si libera il organismo del processo infiammatorio e si salva il dente.

L’apicectomia viene eseguita dopo che tutte le opzioni per il trattamento del canale radicolare conservativo sono state esaurite. Se l’infiammazione è ancora presente, e anche quando è l’ultimo modo per salvare un dente. Quando un dente diventa dolente sotto una sostituzione protesica fissa, cioè sotto un supporto per la corona o il ponte, che in passato è stato curato, questo sarebbe l’unico intervento che può preservare il dente e quindi la sostituzione protesica. L’intervento viene fatto in anestesia locale ed è assolutamente indolore. Dura da 30 a 60 minuti, dipende del dente su cui si lavora.

Il dentista può avere la certezza se si deve eseguire l’apicectomia dopo che fa un esame clinico e dopo che si effettua una radiografia 3D (la TAC). L’apicectomia viene eseguita sui denti anteriori fini al secondo premolare (dente numero cinque)

Il corso dell intervento dell’apicectomia
  1. La gengive viene tagliata e sollevata e viene praticata un’apertura sull’osso per raggiungere la punta della radice del dente.
  2. La parte superiore della radice del dente viene rimossa insieme al tessuto infiammato (granuloma o cisti)
  3. La radice viene chiusa, e il tessuto osseo viene sostituito con materiale artificiale, se necessario.
  4. Le gengive si ritornano all’osso e si fa la suturazione nell’area dell’incisione.

 

Il recupero

Dopo l’intervento è possibile un leggero gonfiore, che può essere mitigato posizionando il ghiaccio per i primi due giorni dopo l’intervento. Il decorso postoperatorio nella maggior parte dei casi non è accompagnato da dolore più forte. È sufficiente usare gli analgesici che si possono acquistare in qualsiasi farmacia. A volte, se risulta necessario, si deve prendere un antibiotico a seconda del tipo e delle dimensioni dell’infiammazione e della valutazione personale del dentista. Siccome si tratta di un piccolo intervento chirurgico è sempre necessario mettere un paio di punti che vengono rimossi una settimana dopo l’intervento.

Ulteriori consigli

È molto importante mantenere pulite le ferite e i fili che si può ottenere con spazzolini molto morbidi e sciacquando la bocca con collutorio disinfettante o te’ di salvia o camomilla non zuccherata. Si dovrebbe spazzolare la zona intorno alla ferita con attenzione in modo che le suture non si allentino. Dopo l’intervento si consiglia di evitare di consumare cibi solidi e caldi e bevande calde. È consigliato di evitare di fumare e bere alcol subito dopo del intervento.

Se avete qualsiasi domanda riguarda questo intervento, si prega di contattare il nostro team di professionisti e chiedere tutto ciò che vi interessa.

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